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21/03/2017 - Cronaca

Campagna “Slot Free E - R”, al via il progetto di Comune e Ausl


Il Comune si è aggiudicato un finanziamento regionale di 6 mila euro presentando un progetto diretto a sensibilizzare gli esercenti e la collettività sui rischi connessi all’uso incontrollato degli apparecchi per il gioco d’azzardo

Il Comune di Parma si è aggiudicato un finanziamento regionale di 6 mila euro presentando un progetto diretto a sensibilizzare gli esercenti e la collettività sui rischi connessi all’uso incontrollato degli apparecchi per il gioco d’azzardo. Il progetto, da completare entro il 2017, è stato predisposto dal Comune con la collaborazione dell’AUSL di Parma che ha qualificato le criticità e l’impatto derivanti dalle “ludopatie“ e coadiuverà il Comune nelle varie azioni previste, nel contrasto ai rischi del gioco d’azzardo e dei suoi effetti. Ne hanno parlato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, l'assessore al commercio, attività produttive e sicurezza, Cristiano Casa; la dottoressa Anna Maria Baratta, Psicologa U.O.C. “Alcologia, tabagismo, dipendenze comportamentali ed attività medico legali in ambito Dipendenze Patologiche” per Ausl Parma e Vincenzo Fusco, responsabile della Struttura Operativa regolamentazione attività economiche del Comune.

 

“Presentiamo un progetto che rientra in una strategia più ampia portata avanti con Ausl dal Comune – ha spiegato l'assessore Casa – per sensibilizzare gli esercenti sul tema delle ludopatie per cui abbiamo ottenuto un finanziamento della Regione Emilia Romagna di 6 mila euro per contrastare questo problema attraverso opportune azione di comunicazione e sensibilizzazione. Verrà approvata una delibera in Consiglio Comunale per limitare l'insediamento delle sale slot e scommesse. Inoltre adotteremo un'ordinanza per limitare l'uso delle slot durante la giornata al fine di tutelare la salute delle persone”.

 

La dottoressa Anna Maria Baratta ha sottolineato come al 2015 nella Regione Emilia Romagna il numero di slot sia salito a 30.880, rispetto al 2013. “Si segnala un incremento sia del numero di slot che del numero di sale da gioco – ha detto – e la prima città in Regione nel rapporto tra numero di slot ed abitanti è Piacenza; Parma si colloca al quartultimo posto. Il progetto prevede interventi a livello di cittadinanza e di giovani. Cerchiamo di facilitare scelte salutari e favorire il contrasto alle ludopatie anche con azioni specifiche di formazione nelle scuole”.

 

Ecco i dati della Regione Emilia Romagna: nel 2015 nei servizi territoriali della regione sono stati trattati 1.310 giocatori (più 155,9% dell’utenza sul 2010). Sono 30.880 gli apparecchi in esercizio (dati 2015) in Emilia-Romagna, in aumento rispetto al 2013, 6.500 le sale. Piacenza è la provincia con maggiore presenza di apparecchi in proporzione al numero di abitanti- uno ogni 131residenti- a Forlì-Cesena si registra la situazione migliore, uno ogni 205 residenti (uno ogni 151 residenti a Ferrara, uno ogni 165 residenti a Reggio Emilia, uno ogni 167 residenti a Bologna, uno ogni 168 residenti a Ravenna, uno ogni 176 residenti a Parma e uno ogni 185 residenti a Modena). Per contattare i Giocatori anonimi di Parma: parma@giocatorianonimi.org

 

“Prosegue l'impegno del Comune a contrasto delle ludopatie – ha rimarcato Vincenzo Fusco – a fronte dell'aumento delle persone che si rivolgono ai servizi per superare il problema. Il Comune si è attivato per scoraggiare questo tipo di problema a diversi livelli e con apposita campagna di comunicazione anche attraverso il proprio sito internet”.

 

 

Le azioni già concretizzate riguardano la collaborazione del Comune con AUSL di Parma per l’individuazione delle misure di sensibilizzazione, prevenzione e riduzione dei danni; l'emissione di un Avviso pubblico con Determinazione Dirigenziale n. DD-2016-1159 del 11/05/2016 per il rilascio del marchio “Slot free E-R” in attuazione della L.R. 4 /2013 n.5”Norme di contrasto, la prevenzione la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate”; ed in particolare l’art. 7 che prevede l’istituzione del marchio Slot free E-R. A questo si aggiungono comunicati stampa preventivi e successivi legati alla divulgazione dell'Avviso pubblico; la premiazione pubblica dei primi esercenti che hanno aderito alla campagna “Slot free E-R”; la creazione di apposita sezione nel WEB istituzionale dell’Ente con l’elenco degli esercenti virtuosi che hanno aderito alla campagna “Slot free E-R”;

 

Il progetto approntato da Comune e Asul si articola su più azioni.

L’Amministrazione attuerà una massiccia campagna di comunicazione e informazione attraverso strumenti, messaggi e canali differenti, ossia media (tv e giornali locali), totem del comune, volantini e locandine da distribuire in luoghi strategici (esercizi pubblici, istituti scolastici, centri sportivi, biblioteche pubbliche, uffici pubblici, centri di aggregazione per anziani/giovani, Associazioni di categoria), con l’obiettivo di raggiungere target specifici di popolazione.

Operativamente, si intende attivare un concorso di idee aperto agli Istituti scolastici cittadini per la creazione di audio-visivi e la realizzazione di materiale fotografico e slogan da impiegare nella campagna informativa, da realizzare attraverso: 1000 volantini in formato A 3; 1 video e 200 locandine in formato A 3.

A questo si aggiunge l'attività di sensibilizzazione nei confronti dei gestori per stimolarne l’impegno sociale. Operativamente si procederà: alla consegna dei moduli di adesione alla campagna “Slot free E-R” ad associazioni di categoria del commercio ed esercenti virtuosi affinché si facciano parte attiva nella divulgazione dell’iniziativa ad altri esercenti; all’istituzione di un apposita casella di posta elettronica comunale cui possono essere rivolte informazioni e quesiti concernenti l’accesso al marchio “Slot free E-R” e le premialità connesse; all’organizzazione, in collaborazione con il competente Dipartimento ASL (e con il coinvolgimento di associazioni e Ordine degli psicologi), di convegni e giornate di approfondimenti connessi all’approccio incontrollato alle new slot –VTL, da tenersi in luoghi di aggregazione (istituti scolastici, centri giovani, etc.)

Completa il quadro l'aAttivazione di incentivazioni a vantaggio degli esercenti che aderiscono alla campagna “Slot free E - R” da realizzare attraverso l’istituzione di un apposito fondo con cui erogare premialità agli esercenti virtuosi nei bandi comunali volti all’erogazione di contributi per lo sviluppo delle attività esistenti o per a nascita di nuovi esercizi; l’esclusione degli esercenti che prevedono l’installazione di SLOT e VLT dai bandi comunali volti all’erogazione di contributi per la nascita di nuove attività commerciali.

 

 





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