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07/04/2017 - Cronaca

Parma, il teatro riflette e racconta la città: ragazzi, giovani adulti spiegano cos’è Parma per loro


Un’esperienza collettiva che ha fatto crescere il senso di appartenenza alla comunità e lo spirito di cittadinanza dei partecipanti. Domani in scena i tre spettacoli che chiudono il laboratorio "La città invisibile" del Teatro delle Briciole

Adolescenti, giovani e adulti portano in scena la loro idea di Parma, un racconto a più voci della città reale e della città invisibile, quella che vedono e che vivono e quella che vorrebbero. Sabato 8 aprile dalle 17.30, al Teatro al Parco di Parma, vanno in scena tre spettacoli, una maratona teatrale a conclusione di <La città invisibile>, il laboratorio teatrale biennale di pratica del Teatro delle Briciole, diretto da Elisa Cuppini e Savino Paparella, con la partecipazione di Matteo Bacchini, autore dei testi degli spettacoli per ragazzi e per giovani, assistente Laura Frigerio, luci e fonica Dario Andreoli, oggetti scenici Paolo Romanini. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Parma e la sua storia, questo il tema sul quale ha lavorato il laboratorio avviato l’anno scorso per i ragazzi e i giovani, al quale quest’anno si è aggiunto quello per gli adulti. Tante persone di tutte le età, da 9 a 60 anni, ciascuna con la sua storia e la sua idea di Parma.

 

«Perché la città – spiegano gli autori - non esiste di per sé: sono le storie e le idee delle persone che fanno la città. E poi la rifanno - diversa! - con la pratica teatrale: un gruppo da scoprire, un tema da indagare, uno spazio da riempire. Il primo anno, attraverso l’allenamento fisico alla memoria, abbiamo tirato fuori ricordi, suggestioni e sentimenti che nel secondo anno si sono trasformati in un racconto. Anzi, tre. Tre spettacoli su una città invisibile ma reale in cui si parla di amicizia, amore, piccole paure, grandi speranze, cose tristi, cose buffe, cose strane, ideali perduti, persone ritrovate, sogni nel cassetto, voci nel deserto, monumenti nella nebbia e civette sul comò. Tre spettacoli sulla città in cui, alla fine, si parla tanto di noi, perché la città siamo noi».

 

«Le stagioni in città», lo spettacolo conclusivo del laboratorio per ragazzi, dai 9 ai 15 anni, in programma alle 17.30, racconta come sarebbe diversa Parma se anche noi fossimo diversi. E’ il viaggio di un anno - o di un pomeriggio soltanto - alla scoperta di quello che c’è intorno a noi. E dentro di noi. Con gli occhi di un bambino e il cuore di un gabbiano, attraversiamo questa città sconosciuta restando coi piedi per terra e la testa fra le nuvole. A interpretarlo Vittoria Arfini, Morena Bondani, Bianca Cavallotti, Elisa Corradi, Agata Ferrarese, Arianna Ferrarese, Lorenzo Musig, Francesco Pappa, Edoardo Piscina, Issam Souabni, Tito Zucchi, video Rebecca Cauzzi, Lucrezia Contini e Noemi Palumbo del liceo Toschi.             

Alle 19 ecco «Storia di un lunedì», che conclude il laboratorio per giovani dai 16 ai 22 anni e racconta come ci sembrerebbe Parma se la scoprissimo per la prima volta. Un giorno qualsiasi diventa un giorno speciale. Delle persone qualsiasi si scoprono persone speciali. Una città qualsiasi che è sempre stata una città speciale. Se un lunedì tutti dicessimo quello che pensiamo, e pensassimo quello che diciamo, come andrebbe a finire? O a incominciare? In scena Sofia Berni, Giulia Bonazzi, Knolbert Calangi, Elia Candida, Gilda Capra, Giulio Cavazzini, Laura Celli, Nicholas Corda, Adelaide Corradi, Luna Del Forno, Marta Garofano, Lolita Kim, Serena Laginestra, Francesco Landini, Beatrice Musig, Elena Pirovano, Silvia Ragone, Federico Rozzi, Davide Vecchi.

Alle 20.30 chiude la non stop «Parma è», che conclude il laboratorio dedicato agli adulti e racconta cos’è oggi la città per noi. E’ un gioco teatrale sui luoghi comuni. Parma è traduce i luoghi comuni sotto la statua di una piazza. Le tante statue delle tante piazze rompono il silenzio per dire tutto quello che hanno sentito e mai riferito. Gli interpreti sono Matteo Amoruso, Giuliana Bossi, Marcella Caviola, Anna Anella Celentano, Tatiana Deliu, Mauro Luigi Dutto, Sabrina Ferrari, Matteo Ferzini, Cecilia Morelli, Matilde Savi, Nicoletta Savi, Riccardo Reina, Damiano Vaglio.





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