dodici tv parma
Stampa

News

13/03/2018 - PARMA Cronaca

Gli studenti di Chimica Industriale al termovalorizzatore Iren


Visita all’impianto alle porte di Parma, con le docenti Roberta Pinalli ed Elena Motti del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma

Nell’ambito delle attività di scambio tra il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma e le aziende del territorio, nei giorni scorsi quaranta studenti del corso di laurea magistrale in Chimica Industriale hanno visitato il termovalorizzatore IREN alle porte di Parma, con le docenti Roberta Pinalli ed Elena Motti del Dipartimento stesso.

Ad accoglierli l’ing. Luca Benassi e la dott.ssa Silvia Piroli dello staff IREN. La visita ha previsto in primo luogo una presentazione del gruppo IREN e successivamente una dettagliata descrizione del processo di termovalorizzazione dei rifiuti domestici solidi, con particolare attenzione all’attività del termovalorizzatore di Parma, in grado di trattare circa 130.000 tonnellate di rifiuti domestici solidi indifferenziati provenienti da Parma e provincia e da Reggio Emilia. Sono state in particolare evidenziate le condizioni operative dell’impianto, in grado di produrre emissioni in atmosfera sempre al di sotto dei limiti nazionali ed europei e scarti di lavorazione, essenzialmente ceneri, in percentuale molto bassa, circa il 2% alla fine dell’intero processo.

Dopo la presentazione, gli studenti, divisi in due gruppi, hanno visitato tutti i settori dell’impianto, partendo dal vagliatore che pretratta i rifiuti separando i ferrosi dai non ferrosi, passando alla camera di combustione, alle torri di abbattimento fumi acidi e condensabili, terminando poi con il collettore di ceneri.

Gli studenti hanno apprezzato la visita dell’impianto, ben integrata alle competenze acquisite nel corso dei loro studi, e hanno anche apprezzato la possibilità di conoscere dal vivo una realtà produttiva che potrebbe coinvolgerli in prima persona come giovani neolaureati quando si affacceranno al mondo del lavoro.





Commenti

Nessun commento presente

Aggiungi un commento

Codice di sicurezza:
Nome:
E-Mail:
Messaggio:

Max. 5000 caratteri.